02 – Aeroporto di Amsterdam – Arrivo a Reykjavik

 

Aeroporto di Amsterdam-Schiphol
Aeroporto di Amsterdam-Schiphol

Dopo un breve giro tra i negozi dell’aeroporto, siamo andati in cerca di un posto dove cenare. La scelta è caduta su un self service: Io ho optato per un panino mozzarella e pomodoro e un’amata Heineken, la Barby insalata e acqua.

Alle 21:20 era ancora giorno, anche se il sole era appena tramontato. Dopo un’ora saremo partiti e nel frattempo io aggiorno il diario mentre la Barby naviga su Facebook, grazie al free wi-fi dell’aeroporto.

E’ arrivato il nostro aereo. Ha su scritto Hengill. Siamo partiti, siamo in ultima fila, chissà perché?! Questi posti infondo sono tutti traballanti, inoltre c’è un gran casino in questo Boeing 757.

aereo per Islanda
Boeing 757 – Hengill

 

Il posto bagagli a mano era occupato dal kit di sicurezza, così noi abbiamo messo le borse in quello davanti a noi e quello davanti a noi in quello davanti a loro. Gli altri non so cosa hanno fatto. Ognuno ha un lcd touch dove può veder film, ascoltare musica, leggere info su l’Islanda o essere aggiornato sulla situazione del volo: posizione, quota, velocità, mappa del tragitto ed anche quella della luce. Pur essendo sera si stava andando verso la parte del Mondo illuminata dal sole, si stava andando incontro al tramonto, come se stessimo andando verso l’alba. Infatti era molto strano veder che la luce aumentava.

A 10.972 metri di altezza ed a circa 900 km orari, ci riposiamo.

partenza da amsterdam
Partenza da Amsterdam – 19 Luglio ore 22:50

 

arrivo in islanda
Arrivo a Reykjavik – 20 Luglio ore 01:40

 

aereo di andata in islanda
Arrivo a Keflavík

 

L’atterraggio è andato bene e ci siamo ritrovati a Reykjavik in piena sera. L’aeroporto non è tanto grande e i bagagli sono arrivati immediatamente. L’abbiamo aperti per prendere le maglie perché la temperatura era troppo bassa per andare con la maglietta a maniche corte. L’aereo è atterrato alle 23:45 però fino alle 00:30 non siamo partiti. La prima cosa fatta è stata prendere il 4×4. Siamo andati alla Europcar e il ragazzo ci ha chiesto voucher e documenti. Con non poche difficoltà, vista anche l’orario, siamo riusciti a capirci. Ci avrebbe anche offerto una polizza per i danni provocati dalle tempeste di sabbia (storm), ma noi l’abbiamo rifiutata, convinti di essere largamente coperti. Più avanti nel viaggio avremmo scoperto che quella proposta, forse, non era da rifiutare…. a saperlo!!!

Ci hanno dato un bel fuoristrada, un Suzuki Grand Vitara, grigio chiaro, così siamo partiti. Dall’aeroporto a Reykjavik ci sono circa 60 km e c’è voluta una mezz’oretta. Molto utile il navigatore sull’Iphone. Per l’occasione ho comprato un’app con una mappa off-line dell’Islanda, in versione economica, limitata a due mesi di utilizzo: perfetta per la nostra avventura di nozze!!!

La prima notte la passiamo all’Hotel Bjork. L’albergo è carino e anche se non lo fosse eravamo molto stanchi. Per nostra fortuna alla reception sono stati veloci nel consegnarci la chiave della camera. Arrivati in camera ci siamo preparati per la “notte” e per non essere disturbato dalla luce, quasi sempre presente, ho buttato giù le tende. L’albergo era munito di wi-fi gratuito così ho navigato su FB e dopo poco mi sono addormentato: ci dobbiamo alzare alle 9:00 per cominciare quest’avventura.

islanda hotel bjork